Uno dei compiti più importanti della neurochirurgia consiste nella valutazione dettagliata e nell’approfondimento radiologico di un reperto che evidenzia la necessità di un intervento chirurgico.
Se si rivela impossibile procedere per via conservativa o chirurgica, la terapia antalgica neurochirurgica può rappresentare un'opzione terapeutica, avendo a disposizione un numero sempre maggiore di procedure neuromodulative.