

Nel nuovo film della Fondazione svizzera per paraplegici, intitolato «Giorno per giorno», Dominique Hirschi di Huttwil (BE) racconta la sua toccante storia. Nell’aprile 2013 il 42enne ha subìto un grave incidente mentre faceva kitesurf in Egitto. Da allora affronta la vita da tetraplegico.
«Mi avevano dato per morto.»
Quello che ancora non sapete di me…
In questa breve intervista scoprirete, tra le altre cose, qual è stata per Dominique la più grande sfida dopo l’incidente e quali sono i suoi desideri per il futuro.
Filmato «Giorno per giorno»
Il film «Giorno per giorno» permette agli spettatori di immergersi nelle interessanti storie di vita di tre persone in sedia a rotelle. L’obiettivo del filmato è di illustrare la rete di prestazioni integrale e unica al mondo del Gruppo svizzero per paraplegici. Oltre a Dominique Hirschi, anche Chiara Schlatter e Peter Hofstetter permettono agli spettatori di sbirciare nella loro vita. Al fine di poterlo impiegare in vari contesti, il filmato è stato realizzato in modo modulare: c’è una versione lunga, in cui compaiono tutti e tre i protagonisti, e tre cortometraggi che puntano i riflettori sulle singole persone.
Uno sguardo dietro le quinte
Nuovi modi per salutarsi.
250 000 per l'eventualitá di un'emergenza
I 6 vantaggi di un'affiliazione
- Se a seguito di un incidente doveste subire una para o tetraplegia che implichi una dipendenza permanentemente dalla sedia a rotelle, otterrete 250'000 franchi.
- Versamento rapido e senza trafile burocratiche.
- Il pagamento avviene indipendentemente da prestazioni assicurative, dal luogo d’infortunio o di cura.
- Possono aderire sia persone residenti in Svizzera che all’estero.
- Già 2 milioni di membri hanno fiducia nella Fondazione svizzera per paraplegici.
- Avrete la buona sensazione di esservi mostrati solidali con le persone mielolese. Perché può capitare a chiunque.



