

Due giorni dopo il Sì alla nostra relazione succede l’impensabile: cado dagli anelli e rimango paralizzata. Come potrà sopravvivere il nostro giovane amore? Alejandro, il mio ragazzo 26enne, non ha alcun ripensamento: vuole rimanere con me nonostante tutte le sfide che dovremo affrontare nella nuova vita quotidiana.
La testa che gira
Dieci giorni dopo la rovinosa caduta vengo trasferita al Centro svizzero per paraplegici (CSP) di Nottwil per la riabilitazione. Per sei settimane rimarrò allettata con dei terribili dolori, terrorizzata dalla paura di non potermi più sedere, perché mi gira sempre subito la testa. Ma c’è anche qualcun altro che mi fa girare la testa: Alejandro Cuba Stocks, di cui mi sono innamorata pochi giorni prima dell’incidente. E lui mi rassicura subito: «Io non vado da nessuna parte.»

Tutte le settimane viene a farmi visita a Nottwil; per incoraggiarmi, consolarmi e piangere con me. Vedermi in questo stato lo sconvolge profondamente, ma la parte peggiore è dover affrontare da solo il lungo viaggio verso casa. In questa fase di dubbi e incertezze, Alejandro saprà darmi il giusto sostegno. Convinta di progredire troppo lentamente, devo imparare a portare pazienza e ad accettare i cambiamenti.

Il primo «ti amo» ce lo diciamo nella camera d’ospedale.
La nostra giovane coppia salta, per forza di cose, la fase di innamoramento ed è invece subito confrontata con una domanda importante: vogliamo continuare a stare insieme? La risposta è quasi immediata. Sì, vogliamo rimanere uniti e affrontare insieme la nuova vita in sedia a rotelle. «Il nostro amore ha vinto su tutto e abbiamo deciso di convivere in un appartamento e di fronteggiare insieme tutte le sfide», racconta Alejandro.
«Non conosco nessuno che mentalmente sia più forte di lei.»
La vostra solidarietà realizza grandi cose
Questo è un atteggiamento comune a molti di noi mielolesi. L’integrazione nella vita professionale, familiare e sociale è un percorso lungo e tortuoso. È solo grazie al sostegno e alla solidarietà della popolazione se la Fondazione svizzera per paraplegici può offrire un’assistenza integrale a noi, persone mielolese. Sottoscrivete anche voi un’affiliazione e prendete precauzioni per l’eventualità di un’emergenza: i membri ricevono un sussidio di 250 000 franchi nel caso dovessero subire una para o tetraplegia conseguente a infortunio che implichi una dipendenza permanente dalla sedia a rotelle.