aussenausicht wg in schenkon - schweizer paraplegiker-stiftung

La prima ParaCasa della Svizzera

Ogni donazione conta

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Indipendentemente dall’importo, ogni donazione è un contributo importante per le persone mielolese.

La prima ParaCasa della Svizzera permette a giovani in carrozzina di sperimentare la vita quotidiana in un appartamento condiviso e di prepararsi a vivere autonomamente la propria vita. Gli inquilini hanno un’età compresa tra i 17 e i 27 anni, provengono da diversi cantoni, e anche dal Principato del Liechtenstein, e tutti hanno un lavoro. Vengono sostenuti nelle attività della vita quotidiana a seconda del loro livello lesionale. Vista la grande domanda, l’offerta sarà ampliata da attualmente due a tre appartamenti. Da subito, ogni donazione a favore di questo progetto è ben gradita.

Per richieste da parte dei media: Manuela Marra

La Televisione Svizzera SRF segue già da tempo con interesse questo progetto. Verranno pubblicati diversi articoli; ecco qui il primo (in tedesco).

Qual è lo scopo della ParaCasa

L’idea di realizzare una coabitazione per giovani para e tetraplegici è nata da una collaborazione tra ParaWork e ParaHelp e risponde a un bisogno reale. Con gli esperti operanti a Nottwil si era discusso come facilitare ai giovani mielolesi l’approccio a una vita indipendente con una propria economia domestica. A loro sostegno è stata creata la possibilità di ricorrere, durante la loro permanenza nella ParaCasa, alle apposite prestazioni di assistenza di ParaHelp. Il complesso residenziale «Im Dorf» a Schenkon, intento nella costruzione di appartamenti privi di barriere, si prestava ottimamente a questa iniziativa. Più informazioni su: zusammen-leben.ch

«Quello che spero di raggiungere alla fine di questa esperienza di un anno è essere in grado di abitare per conto mio.»  Gianmarco Di Leonardo (18)

Foto dell’inaugurazione dell’appartamento condiviso del 18 settembre 2020

Il progetto ParaCasa è stato prefinanziato dalla Fondazione svizzera per paraplegici e viene sostenuto dall’assicurazione invalidità. Al progetto hanno aderito anche diverse aziende e fondazioni: Ikea Rothenburg, ad esempio, si è fatta carico dell’arredamento degli alloggi, Trisa SA di Triengen (LU) e Brack.ch di Mägenwil (AG) hanno donato gli apparecchi elettronici e la Fondazione Acido Folico Svizzera ha partecipato finanziariamente al progetto.

Sostenete anche voi il progetto ParaCasa

Indicazioni inerenti all’abitazione condivisa

Numero dei locali: 4 stanze, cucina in comune e soggiorno

Luogo: Schenkon, Lucerna: www.zusammen-leben.ch 

Stanze libere: attualmente tutte le stanze sono occupate

Affitto: da negoziare

Durata di permanenza nell’abitazione: min. 6 mesi, mass. 3 anni

Fotogrammi: nasce la prima ParaCasa

Abitare nel complesso «Im Dorf»
Nel complesso residenziale «Im Dorf» sono inoltre a disposizione di tutti gli inquilini:

Padiglione: dotato di WC, ampio focolare, forno da pizza, frigorifero, lavandino e fornello mobile. Il padiglione, così come la sala comune, possono essere presi in affitto per eventi privati.

Sala comune: dotata di cucina, WC, installazioni tecniche per media. È pensata come punto d’incontro per le attività nel quartiere.

Spazio fitness: fornito di angolo per la preparazione di tisane e infusi, WC, spogliatoi e attrezzi da fitness. A disposizione una stanza adiacente che può essere affittata per trattamenti di terapia, massaggi ecc.

Locali per hobby: nel parcheggio sotterraneo sono a disposizioni locali per hobby che possono essere presi in affitto.

Ulteriori immagini relativi alla ParaCasa

Ti piacerebbe provare a vivere in un appartamento condiviso? Allora contattaci senza impegno.

A chi rivolgersi in caso di domande

Sei interessato/a a una stanza in un appartamento condiviso in un prossimo futuro o hai bisogno di ulteriori informazioni? Non esitare e contattare la responsabile del progetto Andrea Violka.

La ParaCasa viene sostenuta da:

La ParaCasa viene sostenuta anche da:

Fondazione Edwin und Lina Gossweiler Stiftung

Fondazione René und Susanne Braginsky-Stiftung