Handchirurgie und Tetrahandchirurgie im Schweizer Paraplegiker Zentrum

Chirurgia della mano e della mano tetraplegica

Il reparto di Chirurgia della mano è un centro di competenza unico a livello europeo per pazienti con patologie neurologiche di base. Il team di questo reparto si è specializzato nel restituire ai pazienti tetraplegici (paralisi dei cordoni midollari) la completa o parziale funzionalità del braccio e della mano. A tal fine si eseguono operazioni chirurgiche per trasferire muscoli, tendini o nervi e per ricomporli. Il team interdisciplinare è composto da chirurghi, medici specializzati in medicina riabilitativa e terapisti della mano.

Pacchetto di trattamenti

  • Consulenza ambulatoriale per pazienti con e senza malattie neurologiche di base
  • Ricostruzione del movimento di estensione del gomito o della funzione della mano in pazienti tetraplegici
  • Trasferimento nervoso per la ricostruzione del movimento di estensione del gomito e della funzione della mano nei pazienti tetraplegici
  • Intervento chirurgico per la riduzione degli spasmi (operazione per il bilanciamento muscolare e la stabilizzazione articolare)
  • Tutti gli interventi elettivi della chirurgia della mano come correzione delle cicatrici, malattia di Dupuytren, tenosinovite stenosante (dito a scatto), ganglio, sindromi da compressione dei nervi a carico di mano e braccio (p. es. sindrome del tunnel carpale o sindrome del tunnel cubitale), denervazioni delle faccette articolari, intervento in caso di artrosi

Consulenza ambulatoriale per la mano

  • Indagine interdisciplinare delle funzioni residue di mani e braccia,
  • Informazioni complete sulle possibilità terapeutiche conservative e/o chirurgiche da parte di un team di esperti della mano.
  • Valutazione dei problemi esistenti legati al dolore e alla sensibilità della mano e illustrazione delle proposte terapeutiche conservative e/o chirurgiche.

Nella maggior parte dei casi si ricorre a un intervento chirurgico solo se non ci si può più aspettare alcun miglioramento. Come avviene in caso di lesione midollare completa dopo sei mesi circa. Un esame e una consulenza tuttavia sono opportuni anche subito dopo la comparsa di una paralisi, soprattutto se si valuta l'opzione di un trasferimento dei nervi. Il team di esperti della mano consulta regolarmente i pazienti nella fase di prima riabilitazione.

Informazioni dettagliate sugli interventi

  • Consulenza ambulatoriale per la ricostruzione chirurgica della funzione della mano

    • Al primo appuntamento si effettua una valutazione approfondita della situazione.

    • Il secondo appuntamento è destinato alla verifica della motricità residua del braccio e della mano con l'obiettivo di un eventuale miglioramento della funzione della mano (funzione prensile e presa a pinza laterale).
    • Lo stesso giorno, prima del colloquio interdisciplinare, i reparti di Ergoterapia e Fisioterapia eseguono test quali mobilità articolare, esame muscolare ed esame della forza della mano, Grasp-Release-Test ed esame COPM (Canadian Occupational Performance Measure), necessari ai fini di valutare un'eventuale operazione.
    • Durante i colloqui interdisciplinari, si discutono insieme al paziente i risultati degli esami terapeutici, inclusi gli obiettivi elaborati nel COPM, nonché le possibilità e i limiti rispetto agli obiettivi posti (p. es. quali funzioni sarà possibile ristabilire dopo l'operazione e quali no.)
    • Inoltre, i chirurghi della mano forniscono informazioni in merito alla procedura d'intervento e alla successiva degenza riabilitativa. Nel caso in cui si optasse per un intervento chirurgico, bisognerà mettere in conto 2-3 mesi per il ricovero ospedaliero.

    Se necessario, in un secondo tempo, si dovranno eseguire altri test prima dell'operazione.

    Per questo appuntamento, il paziente dovrà portare con sé tutti i tutori o le ortesi per le mani e le braccia utilizzati.


    Ricovero ospedaliero
    Informazioni importanti sull'intervento e sulla successiva riabilitazione

    • Limitazioni nei movimenti: dopo l'operazione non è consentito compiere alcuni movimenti come chiudere completamente la mano a pugno, per evitare di compromettere l'esito dell'intervento.
    • Obbligo di portare tutori post-operatori: nelle prime tre settimane dopo l'intervento è obbligatorio portare il tutore 24 ore su 24. In seguito, di giorno si userà un tutore protettivo mentre di notte bisognerà continuare a portare il primo tutore.
    • A causa di queste limitazioni nei movimenti e della necessità di indossare i tutori, durante le prime settimane il paziente è fortemente limitato nella propria autonomia (p. es. trasferimenti, attività della vita quotidiana, ecc.). In questo periodo, sono gli infermieri a svolgere le mansioni quotidiane ancora impossibili da eseguire autonomamente (igiene personale/cura della persona, ecc.). Le limitazioni nei movimenti cambiano durante la degenza riabilitativa, facendo gradualmente accrescere l'autonomia.
    • Contenuti terapeutici: con i terapisti della mano imparerete ad attivare le funzioni muscolari ripristinate, a impiegare la nuova funzione della mano nella vita quotidiana e a potenziare la muscolatura. Nelle prime due settimane, vi allenerete quattro volte al giorno.
    • Gli esperti studieranno degli esercizi per l'allenamento individuale che potrete eseguire da soli e dietro la vostra responsabilità a partire dalla 2° settimana dopo l'intervento.
    • Durante la degenza in clinica, i chirurghi della mano controlleranno regolarmente il decorso post-operatorio.


    Giorno del ricovero
    L'ingresso in clinica è previsto per il giorno precedente l'operazione. Nel corso di questa giornata si tengono ancora eventuali colloqui con i medici curanti, l'équipe infermieristica del reparto e i terapisti della mano. È previsto anche un colloquio con i chirurghi della mano che provvedono a dare tutte le informazioni necessarie circa l'operazione con inclusa la dichiarazione di consenso all'intervento, nonché la medicazione preliminare da parte dell'anestesiologo.


    Giorno dell'intervento
    Dopo l'operazione si realizza un tutore in gesso nella stanza del risveglio. I terapisti della mano lo sostituiranno il primo giorno dopo l'intervento con uno in materiale termoplastico.

     

    1° giorno post-intervento

    • Il primo cambio di medicazione viene fatto dai chirurghi della mano e dal team dei terapisti della mano direttamente nella stanza del paziente.
    • All'occorrenza sono presenti anche il medico assistente e gli infermieri a scopo informativo.
    • Adattamento del tutore in materiale termoplastico.
    • Inizio dell'allenamento alla nuova funzione della mano.
    • Solitamente si effettua una prima mobilizzazione nella sedia a rotelle in collaborazione con gli infermieri e i terapisti della mano.


    Assistenza ambulatoriale post-operatoria
    Le visite di controllo in regime ambulatoriale avvengono a 3, 6 e 12 mesi di distanza dall'intervento chirurgico. I controlli prevedono test specifici e assistenza ambulatoriale da parte dei chirurghi della mano e dei terapisti della mano. Queste procedure di solito richiedono una giornata intera.

     

    Contatti

    Chirurgia della mano - Centro svizzero per paraplegici
    hch.spz@paraplegie.ch
    T +41 41 939 52 00

  • Consulenza ambulatoriale per la ricostruzione chirurgica della funzione del braccio

    • Al primo appuntamento si effettua una valutazione approfondita della situazione.
    • Il secondo appuntamento è destinato alla verifica della motricità residua del braccio con l'obiettivo di un eventuale miglioramento della funzione del braccio (p. es. un maggior raggio di movimento del braccio, togliere da soli le coperte, distendere il gomito, ecc.).
    • Lo stesso giorno, prima del colloquio interdisciplinare, i reparti di Ergoterapia e Fisioterapia eseguono test quali mobilità articolare, esame muscolare ed esame COPM (Canadian Occupational Performance Measure), necessari ai fini di valutare un'eventuale operazione.
    • Durante i colloqui interdisciplinari, si discutono insieme al paziente i risultati degli esami terapeutici, inclusi gli obiettivi elaborati nel COPM, nonché le possibilità e i limiti rispetto agli obiettivi posti (p. es. quali funzioni sarà possibile ristabilire dopo l'operazione e quali no.)
    • Inoltre, i chirurghi della mano forniscono informazioni in merito alla procedura d'intervento e alla successiva degenza riabilitativa. Nel caso in cui si optasse per un intervento chirurgico, il ricovero ospedaliero sarà di almeno tre mesi.

    Se necessario, in un secondo tempo, si dovranno eseguire altri test prima dell'operazione.

    Per questo appuntamento, il paziente dovrà portare con sé tutti i tutori o le ortesi per le mani e le braccia utilizzati.


    Ricovero ospedaliero
    Informazioni importanti sull'intervento e sulla successiva riabilitazione

    • Limitazioni nei movimenti: dopo l'intervento chirurgico non è permesso compiere alcuni movimenti come, p. es., portare il braccio verso il corpo o sollevarlo davanti al proprio corpo, per evitare di compromettere l'esito dell'operazione.
    • Per questo motivo, nelle 7-9 settimane successive all'intervento, il paziente si sposta su una sedia a rotelle elettrica equipaggiata con braccioli appositamente adattati.
    • Obbligo di portare i tutori dopo l'operazione: per 7-9 settimane dopo l'intervento è obbligatorio portare il tutore 24 ore su 24.
    • A causa di queste limitazioni nei movimenti e della necessità di indossare i tutori, durante le prime settimane il paziente è fortemente limitato nella propria autonomia (p. es. trasferimenti, attività della vita quotidiana, ecc.). In questo periodo, sono gli infermieri a svolgere le mansioni quotidiane ancora impossibili da eseguire autonomamente (igiene personale/cura della persona, ecc.). Le limitazioni nei movimenti cambiano durante la degenza riabilitativa, facendo gradualmente accrescere l'autonomia.
    • Contenuti terapeutici: con i terapisti della mano imparerete ad attivare le funzioni muscolari ricostituite, a impiegare la nuova funzione del braccio nella vita quotidiana e a potenziare la muscolatura. Nelle prime due settimane, vi allenerete quattro volte al giorno.
    • Gli esperti studieranno degli esercizi per l'allenamento individuale che potrete eseguire da soli e dietro la vostra responsabilità a partire dalla 2° settimana dopo l'intervento.
    • Durante la degenza in clinica, i chirurghi della mano controlleranno regolarmente il decorso post-operatorio.

     

    Giorno del ricovero

    • L'ingresso in clinica è previsto per il giorno precedente l'operazione
    • Se disponibile, portate con voi la vostra sedia a rotelle elettrica. Il giorno dell'intervento, infatti, i tecnici del reparto Meccanica per carrozzine della ditta Orthotec SA penseranno ad adattarla secondo le vostre esigenze (p. es. cambiando i lati dei comandi, montando un sostegno per il braccio, eccetera).
    • Nel corso di questa giornata si terranno ancora eventuali colloqui con i medici curanti, l'équipe infermieristica del reparto e i terapisti della mano. Ci sarà anche un colloquio con i chirurghi della mano che provvederanno a dare tutte le informazioni necessarie circa l'operazione con inclusa la dichiarazione di consenso all'intervento, nonché la medicazione preliminare da parte dell'anestesiologo.


    Giorno dell'intervento
    Dopo l'operazione, nella stanza del risveglio, si realizza un tutore per il gomito dotato di uno snodo che tiene il gomito piegato in una posizione fissa a 20°.

     

    1° giorno post-intervento

    • Il primo cambio di medicazione viene fatto dai chirurghi della mano, dal team dei terapisti della mano, dal medico assistente e dal personale infermieristico direttamente nella stanza del paziente.
    • Inizio dell'allenamento alla nuova funzione del gomito.
    • Solitamente si effettua una prima mobilizzazione nella carrozzina elettrica in collaborazione con gli infermieri e i terapisti della mano.


    Assistenza ambulatoriale post-operatoria
    Le visite di controllo in regime ambulatoriale avvengono a 3, 6 e 12 mesi di distanza dall'intervento chirurgico. I controlli prevedono test specifici e assistenza ambulatoriale da parte dei chirurghi della mano e dei terapisti della mano. Queste procedure di solito richiedono una giornata intera.

     

    Contatti

    Chirurgia della mano - Centro svizzero per paraplegici
    hch.spz@paraplegie.ch
    T +41 41 939 52 00

  • Consulenza ambulatoriale per la ricostruzione chirurgica della funzione della mano

    • Il secondo appuntamento è destinato alla verifica della motricità residua del braccio e della mano con l'obiettivo di un eventuale miglioramento della funzione della mano (p. es. stendere le dita e il pollice). L'ideale, infatti, sarebbe riuscire a eseguire il trasferimento dei nervi entro 12 mesi dalla lesione del midollo spinale.
    • Lo stesso giorno, prima del colloquio interdisciplinare, i reparti di Neurologia, Ergoterapia e Fisioterapia eseguono test neurologici e terapeutici quali studio elettrofisiologico, esame muscolare e test mediante la stimolazione elettrica funzionale, necessari ai fini di valutare un'eventuale operazione.
    • Durante i colloqui interdisciplinari, si discutono insieme al paziente i risultati degli esami neurologici e terapeutici, inclusi gli obiettivi prefissati, nonché le possibilità e i limiti rispetto agli obiettivi posti (p. es. quali funzioni sarà possibile ristabilire dopo l'operazione e quali no.)
    • Inoltre, i chirurghi della mano forniscono informazioni in merito alla procedura d'intervento e alla successiva degenza riabilitativa. Nel caso in cui si optasse per un intervento chirurgico, il ricovero ospedaliero sarà di tre settimane circa.

    Se necessario, in un secondo tempo, si dovranno eseguire altri test prima dell'operazione.

    Per questo appuntamento, il paziente dovrà portare con sé tutti i tutori o le ortesi per le mani e le braccia utilizzati.

     

    Ricovero ospedaliero
    Informazioni importanti sull'intervento e sulla riabilitazione

    • Limitazioni nei movimenti: dopo l'operazione non è consentito compiere alcuni movimenti come flettere il polso, per evitare di compromettere l'esito dell'intervento.
    • Obbligo di portare i tutori dopo l'operazione: per due settimane dopo l'intervento è obbligatorio portare il tutore 24 ore su 24.
    • Se necessario, nelle due settimane successive all'intervento, il paziente si sposta su una sedia a rotelle elettrica.
    • A causa di queste limitazioni nei movimenti e della necessità di indossare i tutori, durante le prime settimane il paziente è limitato nella propria autonomia (p. es. trasferimenti, attività della vita quotidiana, ecc.). In questo periodo, sono gli infermieri a svolgere le mansioni quotidiane ancora impossibili da eseguire autonomamente (igiene personale/cura della persona, ecc.).
    • Durante la degenza in clinica, i chirurghi della mano controlleranno regolarmente il decorso post-operatorio.

    Giorno del ricovero
    L'ingresso in clinica è previsto per il giorno precedente l'operazione. Nel corso di questa giornata si tengono ancora eventuali colloqui con i medici curanti, l'équipe infermieristica del reparto e i terapisti della mano. È previsto anche un colloquio con i chirurghi della mano che provvedono a dare tutte le informazioni necessarie circa l'operazione con inclusa la dichiarazione di consenso all'intervento, nonché la medicazione preliminare da parte dell'anestesiologo.

     

    Giorno dell'intervento
    Dopo l'operazione si realizza un tutore in gesso nella stanza del risveglio.

     

    1° giorno post-intervento

    • Il primo cambio di medicazione e il controllo del tutore in gesso viene fatto dai chirurghi della mano, dal team dei terapisti della mano, dal medico assistente e dal personale infermieristico direttamente nella stanza del paziente.
    • Solitamente si effettua una prima mobilizzazione nella sedia a rotelle in collaborazione con gli infermieri e i terapisti della mano.


    Assistenza ambulatoriale post-operatoria
    Le visite di controllo in regime ambulatoriale sono programmate sei settimane dopo l'intervento chirurgico. I pazienti vengono visitati e ricevono istruzioni sulla stimolazione elettrica funzionale che d'ora in avanti devono praticare da soli a casa ogni giorno. Altre visite di controllo in regime ambulatoriale avvengono a 3, 6 e 12 mesi di distanza dall'intervento chirurgico. I controlli prevedono test specifici e assistenza ambulatoriale da parte dei chirurghi della mano e dei terapisti della mano. Queste procedure di solito richiedono una giornata intera.

     

    Contatti

    Chirurgia della mano - Centro svizzero per paraplegici
    hch.spz@paraplegie.ch
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Team Chirurgia della mano e della mano tetraplegica

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La nostra équipe è composta da esperti chirurghi della mano con formazione nella chirurgia ricostruttiva di pazienti con lesione midollare, nonché da ergoterapisti e fisioterapisti con esperienza pluriennale nella riabilitazione di persone con lesione midollare che si sono specializzati nel trattamento postoperatorio dopo interventi di chirurgia ricostruttiva.

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